Rilievi efficienti e precisi anche negli scenari più complessi con S999 e Cube-a v.7

A un team di professionisti è stato affidato un rilievo dettagliato in un’area urbana caratterizzata da punti parzialmente inaccessibili, presenza di ostacoli fisici e copertura GNSS discontinua. La sfida era duplice: acquisire dati ad alta precisione e ottenere rapidamente un modello 3D affidabile e facilmente consultabile, evitando al tempo stesso la necessità di effettuare più sopralluoghi.

Per superare queste criticità, il team ha scelto il ricevitore GNSS S999 abbinato al software Cube-a v.7, installato su un controller Android. L’obiettivo era ottenere il massimo livello di dettaglio e precisione, garantendo al tempo stesso rapidità operativa anche in condizioni ambientali non ottimali.

Fase 1: acquisizione dei dati con fotogrammetria da video
L’operatore ha registrato brevi video, della durata di 30–60 secondi, nelle aree più complesse, mantenendo la fotocamera perpendicolare agli elementi da rilevare e seguendo un percorso fluido e regolare. Per ridurre al minimo eventuali errori, sono state seguite con attenzione le indicazioni operative di CUBE-A, evitando rotazioni sul posto, sfondi riflettenti o soggetti in movimento e mantenendo una distanza costante dall’oggetto del rilievo.

Il software ha quindi estratto automaticamente dai video i fotogrammi più significativi. Grazie alla funzione “Points from Photos in Sequence”, l’operatore ha potuto selezionare direttamente dalle immagini i punti da rilevare e calcolarne le coordinate in meno di un secondo per ciascun punto.

Fase 2: modellazione e visualizzazione 3D
Una volta completata la fase di acquisizione, l’intero set di video è stato esportato nel software Cube-3d, che ha generato nuvole di punti e mesh 3D dell’area senza dover ricorrere a droni o ai tradizionali strumenti di fotogrammetria. Questo ha permesso di ottenere rapidamente una rappresentazione 3D, visualizzabile immediatamente anche direttamente sul campo.

Fase 3: picchettamento visuale
Per il picchettamento fisico dei punti, l’operatore ha utilizzato la funzione Visual Stakeout integrata in Cube-a:

La fotocamera rivolta verso il basso mostrava in tempo reale l’immagine del terreno con indicatori grafici sovrapposti, consentendo all’operatore di verificare immediatamente se la posizione rientrasse nella tolleranza prevista e quindi di procedere con la marcatura del punto.

La fotocamera frontale, invece, forniva una prima visione d’insieme dell’area interessata.

Risultati ottenuti

ObiettivoRisultato
Rilievo in aree con copertura GNSS limitata✓ Completato con successo
Modellazione 3D✓ Generato con Cube-3d
Misurazione di punti inaccessibili✓ Risolto tramite acquisizione video
Precisazione di punti✓ Inferiore a 1 cm
Tempo di elaborazione per punto✓ Meno di 1 secondo
Flusso di lavoro in campo e in ufficio✓ Massima interoperabilità

L’acquisizione dei dati tramite video, abbinata alla fotogrammetria integrata, ha consentito al team di operare con efficacia anche in ambienti particolarmente critici per il segnale GNSS, come centri storici, cortili chiusi, spazi interni o aree industriali complesse. L’utilizzo combinato delle due fotocamere e dell’IMU ha reso il rilievo visuale più efficiente, riducendo il margine di errore e velocizzando le operazioni di picchettamento.

Il sistema si è dimostrato particolarmente efficace anche nei rilievi rapidi, dove è fondamentale lavorare con agilità senza rinunciare alla qualità e all’affidabilità dei dati.

Conclusioni

Questo case study dimostra come l’integrazione del ricevitore S999 con il software Cube-a v.7 rappresenti una soluzione moderna e avanzata per il rilievo topografico. La combinazione di tecnologia GNSS, fotogrammetria, picchettamento visuale e modellazione 3D consente agli operatori di lavorare in modo più efficiente, sicuro e produttivo, anche in contesti che in passato avrebbero richiesto soluzioni più complesse o comportato maggiori compromessi operativi.

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